DECRETO 15 marzo 2018

Il DECRETO 15 marzo 2018 del MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’
CULTURALI E DEL TURISMO reca le Disposizioni applicative in materia di credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva, di cui all’articolo 15, della legge 14 novembre 2016, n. 220.

Quali sono le definizioni  di opera audiovisiva ?

  • ) «opera audiovisiva»: la registrazione di immagini in movimento, anche non accompagnate da suoni, realizzata su qualsiasi supporto e mediante qualsiasi tecnica, anche di animazione, con contenuto narrativo, documentaristico o videoludico, purche’ opera dell’ingegno e tutelata dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e destinata al pubblico dal titolare dei diritti di
    utilizzazione.
  • L’opera audiovisiva si distingue in:
    1. «film» ovvero «opera cinematografica», se l’opera e’ destinata prioritariamente al pubblico per la visione nelle sale cinematografiche; i parametri e i requisiti per definire tale destinazione sono stabiliti nel decreto del Ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo emanato ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera b), della legge cinema;
    2. «opera televisiva», se l’opera e’ destinata prioritariamente alla diffusione attraverso un’emittente televisiva di ambito nazionale, come definita al comma 3, lettera h) dell’articolo 2 DECRETO 15 marzo 2018 ;
    3. «opera web», se l’opera e’ destinata alla diffusione mediante fornitori di servizi media audiovisivi su altri mezzi ovvero attraverso fornitori di servizi di hosting, come definiti al comma 3, lettere i) e j), del presente articolo;
    e) «opera audiovisiva di nazionalita’ italiana»: l’opera audiovisiva che abbia i requisiti previsti per il riconoscimento della nazionalita’ italiana, di cui all’art. 5 della legge n. 220 del 2016, come specificati nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri previsto nel medesimo art. 5;
    f) «opera audiovisiva in coproduzione internazionale»: l’opera cinematografica e audiovisiva realizzata da una o piu’ imprese
    italiane e una o piu’ imprese non italiane aventi sede in uno Stato con il quale esiste ed e’ vigente un Accordo di coproduzione cinematografica e audiovisiva, riconosciuta di nazionalita’ italiana sulla base delle disposizioni contenute nel provvedimento emanato ai sensi dell’art. 5, comma 2, della legge n. 220 del 2016;
    g) «opera audiovisiva in compartecipazione internazionale»:
    l’opera cinematografica realizzata da una o piu’ imprese italiane e una o piu’ imprese non italiane aventi sede in uno Stato con il quale non esistono Accordi di coproduzione cinematografica e audiovisiva;
    h) «opera audiovisiva di produzione internazionale»: l’opera
    audiovisiva non cinematografica realizzata da una o piu’ imprese italiane e una o piu’ imprese non italiane aventi sede in uno Stato con il quale non esistono Accordi di coproduzione cinematografica e audiovisiva, riconosciuta di nazionalita’ italiana sulla base delle disposizioni contenute nel provvedimento emanato ai sensi dell’art. 5, comma 2 della legge n. 220 del 2016;
    i) «documentario»: l’opera audiovisiva, la cui enfasi creativa e’ posta prioritariamente su avvenimenti, luoghi o attivita’ reali, anche mediante immagini di repertorio, e in cui gli eventuali elementi inventivi o fantastici sono strumentali alla rappresentazione e documentazione di situazioni e fatti, realizzata nelle forme e nei modi definiti con i decreti di cui all’art. 2, comma 2, della legge n. 220 del 2016;
    j) «opera prima»: il film realizzato da un regista esordiente che non abbia mai diretto, ne’ singolarmente ne’ unitamente ad altro regista, alcun lungometraggio che sia stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane o estere;
    k) «opera seconda»: il film realizzato da un regista che abbia diretto, singolarmente o unitamente ad altro regista, al massimo un solo lungometraggio che sia stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane o estere;
    l) «opera di giovani autori»: il film realizzato da regista che, alla data di presentazione della prima delle richieste previste nel presente decreto, non abbia ancora compiuto il trentacinquesimo anno di eta’ e per il quale il medesimo requisito anagrafico ricorra anche per almeno una delle seguenti figure: sceneggiatore, autore della fotografia, autore delle musiche originali, autore della scenografia; se le sopracitate figure comprendono piu’ soggetti, ciascuno di essi deve soddisfare il requisito anagrafico;
    m) «opera di animazione»: l’opera audiovisiva costituita da
    immagini realizzate graficamente ovvero animate per mezzo di ogni
    tipo di tecnica e di supporto;
    n) «cortometraggio»: l’opera audiovisiva avente durata inferiore
    o uguale a 52 minuti.

Per  Approfondire –  Disciplina del cinema e dell’audiovisivo italiano

Il testo Disciplina del cinema e dell’audiovisivo italiano, pubblicato da Lexasis, argomenta sul credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva, quale componente necessaria alla produzione audiovisiva. 

 

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