Definizioni di imprese audiovisive ex Legge Cinema 

Il DECRETO 15 marzo 2018 del MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’
CULTURALI E DEL TURISMO reca le Disposizioni applicative in materia di credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva, di cui all’articolo 15, della legge 14 novembre 2016, n. 220.

Quali sono le definizioni di imprese audiovisive ?

  • a) «impresa cinematografica o audiovisiva»: l’impresa che svolga le attivita’ di realizzazione, produzione, distribuzione di opere cinematografiche o audiovisive, nonche’ operante nel settore della
    produzione esecutiva cinematografica o audiovisiva, della post-produzione cinematografica o audiovisiva, dell’editoria audiovisiva, dell’esercizio cinematografico;
    b) «impresa cinematografica o audiovisiva italiana»: l’impresa cinematografica o audiovisiva che abbia sede legale e domicilio
    fiscale in Italia o sia soggetta a tassazione in Italia; ad essa e’ equiparata, a condizioni di reciprocita’, l’impresa con sede e nazionalita’ di un altro Paese dello Spazio Economico Europeo, che abbia una filiale, agenzia o succursale stabilita in Italia, che ivi svolga prevalentemente la propria attivita’ e che sia soggetta a tassazione in Italia;
    c) «impresa cinematografica o audiovisiva non europea»: l’impresa cinematografica o audiovisiva che, indipendentemente dal luogo in cui ha sede legale e domicilio fiscale, sia collegata a, o controllata da, un’impresa con sede legale in un Paese non facente parte dello Spazio Economico Europeo ovvero che sia parte di un gruppo
    riconducibile a imprese con sede legale in paesi non europei;
    d) «gruppo di imprese»: due o piu’ imprese giuridicamente autonome sottoposte, ai sensi del codice civile, a direzione e coordinamento da parte di una medesima impresa;
    e) «produttore»: l’impresa cinematografica o audiovisiva italiana che ha come oggetto l’attivita’ di produzione e realizzazione di opere cinematografiche e audiovisive ed e’ titolare dei diritti di sfruttamento economico dell’opera ai sensi della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni;
    f) «produttore audiovisivo originario»: il produttore che organizza la produzione dell’opera audiovisiva e che assume e gestisce i rapporti fondamentali per l’espletamento del processo produttivo, quali, tra gli altri, quelli aventi ad oggetto l’acquisizione, la realizzazione ed esecuzione del soggetto, della sceneggiatura, della regia o direzione artistica, della direzione della fotografia, della creazione delle musiche, dei costumi e delle scenografie, delle attivita’ di ripresa sonora ed audiovisiva, dell’interpretazione dell’opera, del montaggio;
    g) «produttore indipendente»: il produttore che, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera p), del TUSMAR e delle ulteriori specificazioni dell’AGCOM, svolge attivita’ di produzioni audiovisive e non e’ controllato da, ovvero collegato a, fornitori di servizi media audiovisivi soggetti alla giurisdizione italiana e, alternativamente:
    1) per un periodo di tre anni non destina piu’ del 90 per cento della propria produzione ad un solo fornitore di servizi media audiovisivi;
    ovvero
    2) e’ titolare di diritti secondari;

 

Per  Approfondire

Il testo Disciplina del cinema e dell’audiovisivo italiano, pubblicato da Lexasis, argomenta sul credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva, quale componente necessaria alla produzione audiovisiva. 

Per  Approfondire –  Disciplina del cinema e dell’audiovisivo italiano

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