Cos’è il credito di imposta nel settore cinematografico e audiovisivo ?

Il DECRETO 15 marzo 2018 del MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI E DEL TURISMO    reca le Disposizioni applicative dei crediti di imposta nel settore cinematografico e audiovisivo, di cui agli articoli 16, 17, comma 1, 18, 19 e 20, della legge 14 novembre 2016, n. 220, conosciuta come Legge Cinema. 

Chi è ammesso ai benefici previsti nel decreto  DECRETO 15 marzo 2018 ?

Il DECRETO 15 marzo 2018 stabilisce, ai sensi dell’art. 21 della legge n. 220 del 2016, le disposizioni applicative degli incentivi fiscali previsti dalla Sezione II della medesima legge e, in particolare:
a) il credito di imposta per le imprese di distribuzione, di cui all’art. 16 della medesima legge;
b) il credito di imposta per le imprese dell’esercizio cinematografico, di cui all’art. 17, comma 1, della medesima legge;
c) il credito di imposta per il potenziamento dell’offerta cinematografica, di cui all’art. 18 della medesima legge;
d) il credito di imposta per l’attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi, di cui all’art. 19 della medesima legge;
e) il credito di imposta per le imprese non appartenenti al settore cinematografico, di cui all’art. 20 della medesima legge.

A chi è rivolto tale credito d’imposta ?

Il DECRETO 15 marzo 2018 stabilisce, ai sensi dell’art. 21 della legge n. 220 del 2016, le disposizioni applicative degli incentivi fiscali previsti dalla Sezione II della medesima legge e, in particolare:
a) il credito di imposta per le imprese di distribuzione;
b) il credito di imposta per le imprese dell’esercizio cinematografico;
c) il credito di imposta per il potenziamento dell’offerta cinematografica;
d) il credito di imposta per l’attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi;
e) il credito di imposta per le imprese non appartenenti al settore cinematografico;

Analizzeremo nel proseguo le specifiche di tali azioni.

Quali altri requisiti sono previsti  al credito d’imposta ?

Il DECRETO 15 marzo 2018 pubblica le seguenti tabelle : 

TABELLA 1: Spese di distribuzione (ulteriormente specificate nella modulistica  predisposta dalla DG Cinema)

TABELLA 2: Aliquote del credito d’imposta per la distribuzione  cinematografica

TABELLA 3: Tipologia spese sostenute per la distribuzione internazionale di opere cinematografiche, televisive e web di nazionalita’ italiana (ulteriormente specificate nella modulistica predisposta dalla DG Cinema)

TABELLA 4: Costi eleggibili per le imprese di esercizio cinematografico
(come specificati nella modulistica predisposta dalla DG Cinema)

TABELLA 5: Massimali di costo eleggibile per interventi previsti all’articolo 10, comma 1, lettera a)

TABELLA 6: Massimali di costo eleggibile per interventi di cui all’articolo 10, comma 1, lettera b)

TABELLA 7: Crediti di imposta per il potenziamento dell’offerta cinematografica

Cos’è la  DG Cinema ?

La «DG Cinema»è la Direzione generale Cinema del Ministero dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, a cui si rimanda per applicazione operativa del credito d’imposta specifico , oltre che lettura integrale del   DECRETO 15 marzo 2018, recante Disposizioni applicative dei crediti di imposta nel settore cinematografico e audiovisivo, di cui agli articoli 16, 17, comma 1, 18, 19 e 20, della legge 14 novembre 2016, n. 220, pubblicato in G.U. n.120 del 25-5-2018 – Suppl. Ordinario n. 24.

 

Per  Approfondire

Il testo Disciplina del cinema e dell’audiovisivo italiano, pubblicato da Lexasis, argomenta sul credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva, quale componente necessaria alla produzione audiovisiva. 

Per  Approfondire –  Disciplina del cinema e dell’audiovisivo italiano

 

 

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